BeAware of social media: un lavoro interdisciplinare sui rischi dell'utilizzo inappropriato dei social media
Introduzione
Il lavoro che ci è stato assegnato consisteva nel far capire alle persone, soprattutto le più giovani e quindi meno esperte, i rischi che che si incorrono ad un abuso di internet/social media. Diversi erano gli argomenti tra cui scegliere e io ho deciso di mostrare quella che per me è la mancanza di autostima.
I post che ho creato per la campagna europea "BeAware of social media" sono tre, il primo riguarda la campagna "BeAware", il secondo è sull'argomento che ho deciso di trattare e il terzo è un breve video sempre sull'argomento scelto. Tutti e tre i post dovevano presentare visual (immagine del post), il copywriting (la parte testuale del post in inglese, con hasthag) e uno slogan in inglese che andava inserito nei post dell'argomento. Il formato del visual doveva essere di 1080x1080 cosi da essere compatibile con il social scelto per pubblicare questi post, Instagram. Il copywriting, come detto precedentemente, era in inglese, questo perché la campagna "BeAware" è commissionata dalla unione europea e l'inglese essendo una lingua universale ci ha permesso di raggiungere più persone.
Creare uno slogan in inglese
Per la creazione dello slogan mi sono basato su alcune frasi motivazionali trovate in internet per poi segnarmi tutte le parole che continuavano a ripetersi in esse, e dopo vari tentativi ho scelto come slogan "Don't be a different person, love yourself and prove it". Per la creazione di questo slogan non ho fatto uso di Google Translate, infatti, il professore mi ha fatto notare un piccolo errore che consisteva nell'aggiunta di un articolo.
Il senso della campagna
Il senso della campagna è quello di sensibilizzare le persone sull'abuso di internet e dei problemi ,che possono tramutarsi in malattie, che ne derivano. Come detto nel primo paragrafo l'argomento che ho scelto è quello della bassa autostima, questo perché moltissime persone ne soffrono o ne hanno sofferto ma le ripercussioni che ha avuto questa condizione su di loro fanno fatica ad andarsene, e penso che post di questo genere aiutino le persone a credere maggiormente in loro stesse e a vivere liberamente più serenamente.
Visual e Copy
I post riguardante la campagna l'ho realizzato su Adobe Illustrator. Per prima cosa sono andato su internet per trovare immagini che fossero compatibili con le idee che avevo in testa e l'immagine scelta è stata quella di un ragazzo seduto alla sua scrivania che guarda il computer. Da questo computer escono delle linee di indicazione che portano ognuna a un social differente, e nella parte alta centrale è presente un segnale di pericolo che sta a indicare, appunto, i pericoli a cui le persone incorrono ad un uso massiccio del social network/internet. Il secondo post, che racconta del nostro argomento, l'ho realizzato anch'esso su Adobe Illustrator e rappresenta una ragazza che si specchia e il suo riflesso la abbraccia in segno di amore per se stessi. Il terzo post è un video di brevissima durata composto su Adobe After Effects e Illustrator. Cercando su internet ho trovato una foto di una donna che cerca di bilanciarsi sopra un'asse di legno sostenuta da uno smile ne serioso e non felice. Questa donna nelle mani ha anche qua due emoji, una che rappresenta la felicità e una la tristezza e lo sconforto. Dopo aver composto l'immagine su Illustrator mi sono spostato su After Effects per creare il video che consiste nel far dondolare la donna da una parte all'altra, oscillando tra felicità e tristezza. Per il copywriting ho semplicemente scritto in italiano quella che volevo fosse la descrizione dei post per poi tradurla su Google Transalte e correggere eventuali errori che la traduzione presentava. Per il post sulla campagna mi sono basato sulle informazione date dai professori mentre per i post sull'argomento ho seguito gli articoli forniti dai professori e non.

Post argomento
Video argomento
Conclusioni
Durante lo svolgimento del lavoro non ho riscontrato difficolta e in fin dei conti mi è piaciuto, soprattutto per la libertà di scelta che avevamo nel scegliere gli argomenti e per alcune piccole informazioni sulla bassa autostima a cui non avevo mai pensato e che ora so. Ovviamente questo lavoro mi è servito per mettermi alla prova nella creazione contenuti totalmente in inglese cosi da tenermi allenato nella lingua.


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